Martedì ore 7.00, 27 Novembre, anno 2000

Il rendering grafico in Quartz (PDF) di Mac OS X (Parte 1)


uando Apple presenterà la versione definitiva del suo sistema operativo di prossima generazione, Mac OS X, molta attenzione sarà indirizzata ad Aqua, l'elegante interfaccia in cui le finestre trasparenti sono incastonate su ombre proiettate sotto di esse, in grado di "ridursi", alla maniera del genio di Aladino, a piccole icone nel "dock" alla base della scrivania.

In verità Acqua deve la sua sofisticata capacità grafica alla nuova tecnologia di rendering di Apple basata sul nuovo motore grafico di Mac OS X, Quartz. Gli eccezionali e creativi effetti grafici, di anti-aliasing, di trasparenza e di composizione multi-layered.

Quartz, in un certo senso, è la "salsa segreta" con caratteristiche e peculiarità primarie che faranno distinguere in modo sostanziale le applicazioni di Mac OS X da quelle che gireranno su altre piattaforme. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare in diverse occasioni, Apple ha rilasciato il core di Mac OS X, Darwin, come open source. Le tecnologie di rendering grafico sono tre, come in nessun altro sistema operativo esistente: Quartz, OpenGL e QuickTime.

Quartz ha due componenti, Core Graphics Rendering e Core Graphics Services. Core Graphics Rendering usa Adobe il sistema Portable Document Format (PDF) per il rendering grafico 2-D di testo e immagini sullo schermo e per la stampa. Coesiste con altre tre librerie grafiche: QuickDraw, il motore di imaging dell'attuale Mac OS; OpenGL, principalmente usato per il rendering grafico 3-D, che è la tecnologia di Silicon Graphics molto popolare presso gli sviluppatori di giochi e infine QuickTime, usato per il rendering di contenuti multimedia.

Core Graphics Rendering, il generatore primario di grafica 2D di Mac OS Xconverte i comandi del disegno da una applicazione con linguaggio C o codice QuickDraw nel formato PDF e da qui al rendering sullo schermo, in un documento PostScript per la stampa e raster data per stampanti non PostScript. Dal momento che PDF è un formato Mac OS X underlying, ogni applicazione nativa sarà capace di salvare file nel formato PDF. Mac OS X usa anche il formato PDF per generare anteprime di stampa a video.

PDF usa la medesima tecnologia che risiede nel linguaggio PostScript di Adobe. Al cuore di entrambi ci sono routine che generano caratteri, immagini bit-map e grafica vettoriale. Mac OS X quindi guadagna capacità grafiche che hanno distinto le tecnologie PDF e PostScript, come la scalabilità delle font sullo schermo.

Quantunque sia in grado di generare immagini bit-map, Core Graphics Rendering è primariamente un motore grafico con resa vettoriale. Agli sviluppatori Apple dice che non è più necessario attribuire pixel individuali, dal momento che la resa non è più collegata ad una determinata risoluzione sullo schermo, permettendo l'indipendenza di visualizzazione a monitor.

Venerdì ore 7.40, 1 Dicembre, anno 2000

Il rendering grafico in Quartz (PDF) di Mac OS X (Parte 2)


acSecrets vi propone la seconda ed ultima parte della spiegazione delle tre tecnologie grafiche su cui si basa l'innovativo e moderno nuovo Mac OS X di Apple:



Font
Nell'attuale Mac OS tutti i caratteri sono contenuti nella cartella Font all'interno della Cartella Sistema, salvo che si faccia uso di una utility di gestione delle Font come Extensis Suitcase, Alsoft Master Juggler, Adobe ATM Deluxe o Diamondsoft Font Reserve. Sarà necessario avere installato la versione di Adobe Type Manager regolare per poter vedere sullo schermo le font PostScript scalabili in diversi corpi oppure per stampare con stampanti non PostScript. (Le font TrueType sono scalabili senza alcuna utility, ma molti grafici evitano le font TrueType).

Il nuovo motore delle font di Mac OS X, Apple Type Solution (ATS), elimina la necessità di archiviare e posizionare le font in un'unica posizione. Al contrario le font possono essere situate in diverse posizioni, sia localmente che nella rete in cui si opera. Facciamo notare che Suitcase 9, l'ultima versione dell'utility per le font di Extensis, aveva giusto aggiunto un database di font simile a quella di Font Reserve. Funzione che quasi certamente non sarà inclusa in Mac OS. Infatti, dal momento che la tecnologia Quartz, parte di Mac OS X, è basata su PDF, le font sono scalabili e non perdono di definizione a qualsiasi dimensione senza dover ricorrere all'uso di utility specifiche.

ATS supporta completamente i tre formati di font più conosciuti, Type 1, TrueType e OpenType. Supporta anche Unicode, uno standard di codifica delle font internazionale che ha come contenuto anche font di grandi dimensioni, come quelli usati nei linguaggi asiatici. Allo scorso Macworld Expo Tokyo di Febbraio Apple aveva annunciato che che la versione giapponese di Mac OS X avrebbe avuto sei tipi di font in formato OpenType, ognuno composto da 17.000 caratteri.

Stampa
Mac OS X elimina la necessità di avere il vecchio e familiare Pannello di Controllo Scelta Risorse e l' estensione chiamata Desktop Printer o Stampante da scrivania con una nuova applicazione chiamata PrintCenter, che diventerà CentroStampa in italiano. Questa applicazione permetterà all'utilizzatore di scegliere e configurare le stampanti, gestire code di stampa e altre funzioni relative alla stampa. Si continuerà a dover personalizzare la stampa mediante Formato di stampa e Opzioni di stampa, ma gli sviluppatori avranno vita facile a personalizzare le finestre di dialogo. Mac OS X in sostanza sposta le più importanti funzioni di Scelta Risorse nella nuova applicazione Finder.

Le applicazioni Carbonizzate (termini usate semplicemente per indicare quelle applicazioni ristrutturate con la tecnologia Carbon), modificate per girare in modo nativo e non in emulazione sotto Mac OS X e Mac OS 8/9, si configureranno automaticamente con l'architettura del sistema operativo in cui stanno girando. Useranno i driver attuali per girare sotto Mac OS 8/9, per per poter girare sotto Mac OS X, dovranno avere i nuovi driver appropriati.

A differenza dell'attuale Mac OS, il nuovo Mac OS X permetterà alle applicazioni native di poter eseguire impegni e sessioni di stampa multipli simultaneamente.

OpenGL e QuickTime
Come abbiamo visto in questa nostra spiegazione, in Mac OS X la tecnologia Quartz sarà responsabile per la grafica 2D. Per la grafica 3D Mac OS X si baserà su un implementato OpenGL, uno standard di grafica 3D di tipo professionale. OpenGL è la tecnologia per la grafica 3D primaria di Mac OS 9, tuttavia, alcune applicazioni Mac fanno ancora uso della vecchia tecnologia grafica proprietaria di Apple, QuickDraw 3D.

Come nelle altre API, OpenGL offre una modalità standard per lo sviluppo di applicazioni, specialmente per giochi e authoring 3D. Quantunque sia usato primariamente per la grafica 3D, include anche alcune funzioni 2D. OpenGL è largamente supportato da shede acceleratrici prodotte da ATI, 3dfx, Formac e da altri. Queste schede possono accelerare specifiche funzioni OpenGL quando un computer Mac sta girando su applicazioni compatibili con OpenGL.

La decisione di Apple di abbracciare OpenGL era stata ampiamente gradita e apprezzata dagli sviluppatori. Dal momento che OpenGL è uno standard multipiattaforma, gli sviluppatori che usano API, possono portare più facilmente il proprio software su Mac. Richard Kerris, uno sviluppatore Maya di Alias-Wavefront, in una intervista di Maggio a MacWEEK, ha affermato che OpenGL è una dei punti di forza che rendono il Mac una piattaforma seria per acreativi 3D professionnali.

Nello scorso Maggio, alla Worldwide Developers Conference, Apple aveva offerto una dimostrazione veramente impressionante dell'integrazione tra Quartz e OpenGL. Era stata presentata la stessa sessione che abbiamo anche noi visto al 4 Luglio, nella presentazione che Apple Italia ha fatto di Mac OS X, Serge Robe, European Software Product Manager di Apple.

Serge che aveva composto in una finestra, in real-time, una pagina PDF con 3 logo di grafica provenienti da tre diversi documenti PDF, mentre in un'altra finestra su una bottiglietta virtuale tridimensionale, in animazione continua, l'etichetta si modificava in relazione con le correzione dei loghi che venivani effettuati nell'altra finestra.

Quantunque Mac OS X lascia cadere il supporto su QuickDraw 3D, un gruppo di sviluppatori ha realizzato una implementazione open-source di QuickDraw 3D chiamata Quesa, in grado di girare sopra OpenGL. Quesa è compatibile con QuickDraw 3D, ma non include alcun codice sviluppato da Apple. E' già attualmente disponibile per Mac OS 8/9, Mac OS X, Linux e Windows con in sviluppo la versione per BeOS.

Come per Mac OS 8 e 9, Mac OS X farà uso di QuickTime, attualmente alla versione 4.12 ma con la Preview di 5 già in fase di test. QuickTime sfrutterà le potenzialità offerte dal nuovo sistema operativo Apple, ma sostanzialmente funzionerà come ora. Nuove invece le interfacce di QuickTime Player.

Abbiamo terminato questa nostra disanima sulle nuove tecnologie grafiche di Mac OS X, con la speranza di avere offerto una spiegazione sufficientemente comprensibile e non troppo tecnica.

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